h. 18:00 | Sala Boxe
La rabbia, l’amore, la speranza. Racconti militanti
Patrizia Gabrielli
Dialoga con Maria Grazia Camilletti
L’indomani del 2 giugno 1946, la giornalista Anna Garofalo, descrivendo l’emozione provata da elettrici ed elettori, sottolineava: “stringiamo le schede come biglietti d’amore”; settant’anni dopo uno spettacolo teatrale recitava: “Baciami e portami a votare!”. Queste parole con immediatezza trasmettono i sentimenti e le emozioni che possono accompagnare grandi e piccoli eventi pubblici. Amore, orgoglio, rabbia, speranze sono centrali nelle memorie di militanti politici. A partire dall’incipit sul suffragio femminile e sulle memorie delle prime elettrici, attraverso la memorialistica sull’antifascismo e la Resistenza, verranno sondati la rabbia, passione a lungo indicibile e sconveniente per le donne; l’amore, inteso come fedeltà al partito di appartenenza e ai propri compagni di lotta; la speranza, interpretata quale apertura progettuale verso il futuro.