h. 18:00 | Corte della Mole
Malbianco: eredità del trauma e segreti di famiglia
Mario Desiati
dialoga con Maria Grazia Camilletti
Dai boschi di Taranto al gelo dei campi di prigionia tedeschi, Mario Desiati ha indagato nel suo ultimo romanzo, “Malbianco”, il rapporto tra l’individuo e le sue radici, il trauma e la vergogna, interrogando con coraggio il rimosso collettivo del nostro Paese. I segreti e i silenzi avvolgono i protagonisti di questa storia, così come il malbianco infesta il tronco degli alberi. Lo scrittore racconterà il divenire di questa sua storia dalle molte domande: quella di un figlio che torna nella terra natia per ritrovare le proprie orme, provando a diradare le nebbie di una memoria famigliare lacunosa e riluttante. Se «di certi fantasmi ci si libera soltanto raccontandoli», scrive Desiati, prima di tutto bisogna conoscere il passato da cui proveniamo.