h. 19:00 | Corte della Mole
L’alienista e i “tribuni”. Cesare Lombroso e la lucida follia dell’antipolitica
Roberto Balzani
dialoga con Renata Mambelli
Negli anni Ottanta dell’Ottocento, nell’Italia di Depretis, un ormai famosi medico “alienista” e antropologo di fama, Cesare Lombroso, si dedica allo studio di un fenomeno nuovo. Si tratta di capipopolo improvvisati, di provocatori e di ricattatori, che – utilizzando tecniche di comunicazione apparentemente folli – si affermano nel panorama già agitato del trasformismo. Alcuni finiscono in Parlamento, altri s’impongono all’attenzione dell’opinione pubblica. Oggi diremmo che cavalcano l’onda dell’antipolitica. Lombroso segue il percorso di alcuni di loro per capire se essi in realtà non rappresentino un particolare tipo di personalità disturbate o degenerate, formalmente lucide, in realtà destinate alla celebrità in un contesto già segnato da un’altra alterazione patologica: quella del parlamentarismo.